13/07/2009
Jesolo, Residence Village, Cavallino
Villaggio 4 stelle, a soli 2 km da cavallino centro e 6 da Jesolo Lido. Ottima soluzione per chi ha bimbi piccoli, meno per giovani o per chi cerca una vacanza un po' più movimentata.
22:18
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (1)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: residence village, cavallino, jesolo, venezia | OKNOtizie |
Facebook
27/06/2009
Montefeltro (PU), CA VIRGINIA
Ospitalità e relax. Sono queste le parole che possono riassumere un mini soggiorno al Cà Virginia Country House & Wellness, un rustico padronale del 1400 situato nel Montefeltro (PU). Un antico casolare, scrupolosamente restaurato, che sorge in un'ampia distesa agricola dove il fiume Foglia ne disegna il confine naturale. Abbracciata dalle colline e dai calanchi tipici di questo meraviglioso paesaggio delle Marche, dalle camere della country house si possono ammirare sulle sommità i piccoli borghi e le rocche medievali celebri mete storico-culturali del territorio marchigiano-romagnolo.
Un'ottima alternativa all'affollata riviera, poco lontano dal mare ed immerso in un'oasi di assoluta tranquillità!
Un grazie a Francesco x l'ospitalità di questi giorni !!! ;-)
14:11
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (1)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: ca virginia, montefeltro, pesaro, marche | OKNOtizie |
Facebook
12/04/2009
Malcesine - miglior spot????
Splendita e pittoresca località dell'Alto Garda, ha origine medievale ed oggi è riconosciuta, oltre che per la bellezza del luogo, come meta ideale per gli sport velici praticati tutto l'anno grazie ai venti costanti.
Di grande impatto è lo splendido castello medievale, arroccato a 90 mt slm nel centro storico del paese. La costruzione sembra essere attribuita al longobardi ma furono gli Scaligeri in realtà a trasformare il volto del paese, circondado l'area con mura merlate.
Nota curiosa : Nella frazione di "Cassone" scorre uno dei fiumi più corti al mondo : l'Aril, lungo circa 175 metri!
INFO UTILI
- Parcheggio : Tutti a pagamento... un delirio nella stagione estiva!!! Consigliamo il parcheggio delle corriere, 200 mt a dx direzione Nord.
WINDSURF
VENTI : "pelèr" da nord molto forte e costante quasi tutto l'anno; "ora" da sud, tipico nella stagione estiva "moolto sensibile" ai cambiamenti meterologici.
SPOT - PARK : Ideale per il "pelér" (mattino); Vele cons. : dalla 5 alla 6 quasi tutto l'anno. Nelle mattine estive, occorre falzarsi all'alba per evitare la ressa!
SPOT - NAVENE : Discreto con l'"ora" senza dover necessariamente andare a Torbole. Parcheggio al 60% libero, ampio spazio per armare la vela e asciugare l'attrezzatura... Vele consigliate : > 6,7/7 ; Volume tavola >115lt.
SPOT - CAMPAGNOLA : la "Baia", davanti al campeggio è una buona alternativa se il "park" è affollato. Anche qui, parcheggio libero e ampio spazio per armare e asciugare l'attrezzatura. Per la sua posizione geografica, occore tener presente il "buco di vento" che si crea per i primi 100 mt... Vele : > 5,7 (mattino) ; > 7 (pomeriggio)
11:37
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: malcesine, garda lake, lago di garda | OKNOtizie |
Facebook
Brenzone, Lago di Garda
Località gardesana della sponda veronese, si posiziona tra i comuni di Torri del Benaco, Malcesine, Ferrara di Monte Baldo e San Zeno di Montagna estendendosi per circa 50km (65 m slm). Geograficamente comprende i centri abitati di Castello, Castelletto, Marniga, Magugnano, Porto ed Assenza, oltre a varie località minori disseminate lungo le pendici della montagna (Sommavilla, Biasa, Marniga, Prada, che vanta attrezzature anche per il turismo invernale).
Il paese conserva le dimensioni e le caratteristiche di un tempo, col turismo che costituisce l'attività principale di tutta la fascia a lago (sono sparsi parecchi alberghi, residences e campeggi, oltre a numerosi ristoranti dove si possono gustare le specialità gastronomiche locali) ed assistere ai migliori campi di regate veliche.
Molto pittoresca è la piccola isola di Trimelone, poco distanza dal litorale e di fronte ad Assenza, cheospitava fino ad alcuni anni fa dei depositi militari. (se non sbaglio ora dovrebbe essere vietato il transito....). Nella mattine di peler molti kite in zona!
VENTI e SPOT KITE/WINDSURF
Mattino: Peler da nord intesità 18-25 nodi ; Pomeriggio: Ora da Sud intensità 12-22 nodi
SPOT vicini consigliati :
Malcesine: mattina si esce al parcheggio,500 mt dopo il centro direzione nord, al pomeriggio si esce al Tunnel in località Navene (si paga 10€ ad uscita oppure 50 all'anno).
Assenza (Isola Trimelone) :si esce solo col servizio Lift e preferibilmente di pomeriggio (Xkite la scuola che li effettua),costa 30€.. Buono il mattino con vento da NE
11:36
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: brenzone, lago di garda | OKNOtizie |
Facebook
Torbole - Palcoscenico internazionale del vento
Geograficamente Torbole (Nago) è solo un piccolo comune della provincia di Trento che si estende sull'estremo versante Nord del Lago di Garda. Ma per chi lo conosce bene, sa che rappresenta non solo il palcoscenico internazionale surfistico (è nata qui la prima scuola di windsurf sul lago di garda e da qui il continuo sviluppo economico e sociale della zona) ma è sede di numerose attività sportive, culturali e "sociali" per tutto il territorio gardesano.
Un po' di storia...
Sembra che i primi insediamenti umani risalgano al Neolitico nella zona del Baldo e di Nago. Passatto sotto dominazione veneta nel 1493, fu sede di un'intera flotta veneziana che dall'Adriatico, attraverso la Valle del Cameràs e fiume Adige giunse al porto fluciale di Ravazzone. Da qui, il transito per Mori fino a raggiungere le acque del lago di Loppio. Attraverso la "Bocca" di Nago, infine, la flotta fu infine calata nel Garda...proprio a Torbole. Un'impresa gigantesca che rimase nella storia delle marine: per condurre a termine questa operazione militare furono utilizzati circa 2000 buoi e 15.000 ducati. Dopo una sconfitta nel 1440 la flotta veneziana sconfisse quella viscontea riuscendo a conquistare riva del Garda.
Nago-Torbole, come gli altri paesi della zona, fu completamente evacuato durante la guerra del 1915-1918: si trovava infatti proprio sulla prima linea del conflitto austro-italiano. Durante la seconda guerra mondiale fu annesso al terzo Reich, assieme a tutta la regione Trentino Alto Adige, e nelle sue gallerie della gardesana orientale si allestirono industrie della Messerschmitt AG per l' aeronautica militare tedesca (vi erano prodotti anche pezzi per razzi V2).
Annesso forzosamente dal regime fascista al comune di Riva del Garda, nel 1958 il comune di Nago-Torbole ritrova la sua autonomia. Il dopoguerra porta anche uno sconvolgimento sociale: l'abbandono dell'economia tradizionale legata alla agricoltura e alla pesca e l'ingresso nell'impresa turistica di gran parte della popolazione.
Nel 1980 il windsurf ha rilanciato Torbole sul Garda sul palcosenico internazionale con l'organizzazione del campionato mondiale. Tale esperienza fu seguita dell'introduzione di numerosi percorsi per MTB (campionati mondiali della disciplina sul vicino monte Brione).
VENTI....
E' innegabile che l'economia di Torbole ruoti prevalentemente sui venti della zona, apprezzati da windsurfisti e appassionati di nautica sia italiani che stranieri. (Il nome Torbole deriva infatti da turbine).
Presenti tutto l'anno sono :
- Òra, il vento più costante e famoso. Proviene da sud e la sua velocità va dai 10 ai 12 metri al secondo. Si tratta di un vento pomeridiano.
- Pelér-Paesàm, è anch'esso un vento permanente e costante. Proviene da nord ed ha un'intensità molto più forte rispetto all'ora... È un vento notturno / "mattiniero" che manifesta la max potenza subito dopo un temporale o cielo perturbato.
- Ponale: è un vento raro ma molto forte e generalmente soffia dopo manifestazioni temporalesche. Proviene dalla Valle di Ledro (SE).
- Balinòt: altro vento molto forte, spira di solito in inverno e proviene dal monte Ballino (ENE).
11:35
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: torbole, garda lake | OKNOtizie |
Facebook
09/04/2009
Garda
Rinomato paese gardesano della sponda veronese e tipicamente meta di turisti tedeschi , GARDA si posiziona tra i comuni di Bardolino e Torri del Benaco.
Tra i comuni gardesani (sponda veronese) è uno dei comuni più piccoli (circa 3700 abitanti) e l'origine del nome è forse da attribuire alla parola tedesca "Warte", fortezza/guardia... si estende infatti attorno alla Rocca longobarda (fortezza eretta per difendersi dalle invasioni barbariche) recentemente ristrutturata e purtroppo "inglobata" nelle numerose ville sorte negli ultimi decenni.

Rinomata e affollatissima nel periodo estivo è Punta San Vigilio, una "penisola" che chiude il Golfo del Garda e offre con la spendida "baia delle sirene" un'oasi di tranquillità e piacere per giovani e stranieri.
LINK
17:50
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Bardolino
BARDOLINO, perla gardesana della sponda veronese, si sviluppa geograficamente nel punto di maggior ampiezza del lago di Garda, a metà tra Lazise e Garda. Grazie al clima mite mite e temperato, il paesaggio si presenta con un mix di flora mediterranea formata da ulivi (rinomato l'olio d'oliva locale), cipressi, oleandri, viti, abeti...

Negli ultimi anni, grazie alla vicinanza a Verona, ai numerosi parchi e al turismo, si sviluppata in maniera esponenziale la ricettività alberghiera e attrattiva, con numerosi locali che per tutta la settimana e il perido dell'anno offrono divertimento a giovani e turisti.
Prodotti tipici sono vino, olio e pesce, ingredienti che garantiscono una cucina tradizionalmente genuina e raffinata. Molte inoltre le sagre e feste locali organizzate dal comune e la pro loco, tra cui la "Festa del Vino Bardolino Chiaretto" a maggio, la "Festa dell'Uva e del Vino Bardolino DOC" a ottobre,
Per gli appassionati del vino una visita al sito www.stradadelbardolino.com è un must; Tra i locali notturni sicuramente consiglio una serata all' Hollywood , frequentato da giovani sia italiani che stranieri (pienissimo nel periodo estivo).
Per gli sportivi, il waterskigardalake è in grado di offire corsi e noleggio di sci nautico, wakeboard e parasailing oltre al classico bananatube. Non soffiando vento in zona, sconsiglio scuole e corsi di windsurf... Se siete interessati a questo tipo di attività, meglio spostarsi un po' più a nord, vs malcesine o torbole!!!
Presenze preistoriche vi erano all'altezza di Cisano. Facevano parte della civiltà palafitticola del basso lago di Garda. La presenza umana non è mai mancato nella zona, per avere tracce scritte si deve arrivare all'alto medioevo. Reperti dell'epoca romana sono abbondanti, fra i quali un curioso cippo funerario eretto da un uomo a sé stesso mentre era ancora in vita. Si narra delle visita sopra Malcesine di re Pipino ai santi Benigno e Caro, in uno di quei viaggi il re destinò alla abazia di San Zeno di Verona, la chiesa di San Zeno e tutte le sue pertinenze. fra l'859 e l'856 vi fu una disputa fra Verona e i paesi del lago. I paesi veronesi del lago divennero una unica entità amministrativa con sede a Garda.
È del IX secolo l'edificazione del primo castello, autorizzato da Berengario al fine di costituire mezzi di difesa contro le invasioni, permesso accordato a tutte le comunità del Lago. A Bardolino il castello si ingrandì fino a costituire con gli Scaligeri un unico fortilizio per tutto il paese. Nel XII secolo Bardolino è ricordato come comune autonomo, e risale al 1222 la costituzione, comune a quasi tutti i centri del lago, dei diritti di pesca riservati alle famiglie del luogo. Durante il medioevo e l'età moderna, Bardolino seguì i destini di Verona, Si ricorda che fu il centro della marina veneziana sul lago, che nel 1526 fu saccheggiata e subì il rapimento di propri abitanti a fini di riscatto da parte dei lanzichenecchi. Sotto gli austriaci fu capoluogo del distretto che raggruppava tutti i comuni veronesi rivieraschi.
Nel 1848 insorse alle truppe austriache credendo nella vittoria dei piemontesi, ebbe rappresaglie: incendi, saccheggi e fucilazioni. Per questo, nel 1866 Bardolino entrò meritatamente a far parte del Regno d'Italia.
LINK
17:50
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Garda Lake
Il Lago di Garda, o Benàco, o Bènaco (variante utilizzata sul lago e nelle zone limitrofe), oltre ad essere il più grande lago italiano (superficie di circa 370 km²) rappresenta un'importantissima risorsa per 3 regioni (è infatti unione tra 3 diverse regioni : lombardia (Brescia), Veneto (Verona) e Trentino Alto Adige (Trento).
Lago di origine glaciale, vive grazie alle acque che oltre al fiume Sarca (Emissario a Nord, vicino a Riva del Garda) arrivano dai numerosi torrenti delle montagne che fanno da cornice :Baldo, M.te Altissimo, M.te Brione.... L'unico emissario è il Mincio.
CLIMA
Il Garda vive di un proprio micro clima che rende meno rigide le minime invernali e meno opprimente il periodo estivo. Vi sono da considerarsi comunque anche variazioni locali: gli effetti del lago solitamente si mantengono molto vicini alla costa, mentre già poche centinaia di metri da essa questi sono attenuati. L'effetto mitigatore del lago, comunque, è sempre dipendente dal regime di brezze, per cui anche località molto vicine possono avere temperature notevolmente diverse.
Ad esempio le zone costiere est-ovest risentono appieno dell'effetto mitigante dell'acqua, mentre altre zone come l'alto Garda trentino e le zone prossime alla Pianura Padana vedono gli effetti del lago in parte attenuati da vari fattori, soprattutto d'inverno. Le zone più miti del lago di Garda possono individuarsi con la riviera occidentale (Limone sul Garda, Gardone Riviera, Salò) e la zona di Desenzano del Garda-Sirmione. Più fredda risulta la bassa riviera orientale (Bardolino-Peschiera del Garda), maggiormente esposta alle masse di aria fredda presenti sulle campagne e pianure circostanti, e l'alto Garda trentino, influenzato dal cuscinetto di aria fredda invernale presente nella conca di Riva del Garda-Arco.
Direttamente sulle costa le temperature massime medie invernali non si discostano molto da quelle delle zone circostanti, mentre sono soprattutto le minime medie e assolute invernali a essere più miti ed a permettere lo sviluppo della caratteristica vegetazione mista con essenze sia locali che semi-mediterranee o mediterranee. Un buon "termometro" naturale per valutare l'inverno gardesano nelle varie zone può essere la presenza e stato di crescita delle palme Phoenix Canariensis: queste palme hanno problemi di gelo mediamente sotto i -7°C/-8°C e perciò, mentre a Salò, Gardone o Toscolano se ne possono trovare molti esemplari vecchi anche di 70-80 anni e alti 10-20 metri, a Peschiera, Garda o Riva-Arco queste palme sono molto rare e si trovano solo presso il lungolago.
Per quanto riguarda la neve, anche in questo caso sul Garda si riscontrano notevoli differenze fra le varie zone, ma generalmente se ne possono distinguere tre:
- Alto Garda: soprattutto in caso di nevicate da "addolcimento", sull'alto Garda le nevicate durano assai più a lungo che sul resto del lago e gli accumuli sono maggiori; le correnti sciroccali, infatti, non raggiungono facilmente la conca di Riva-Arco (se non a fine peggioramento), ed inoltre il già citato cuscinetto di aria fredda ha un notevole grado di resistenza;
- la restante costa gardesana: qui la neve di solito dura meno e gli accumuli sono assai più esigui, in particolare fra Sirmione e Desenzano, dove più facilmente arrivano le correnti sciroccali dal basso veronese e dove gli effetti del lago sulla temperatura si fanno sentire maggiormente;
- le zone dell'immediato entroterra sono più nevose e quasi ai livelli dell'alto lago, anche se le correnti da E-SE influenzano anche in questo caso la durata e gli accumuli della neve.
La gelata completa del lago di Garda è notoriamente avvenuta una volta sola negli ultimi 1000 anni: fu nel gelido inverno 1708, da molti considerato il più freddo inverno in Europa degli ultimi 7-8 secoli. Gelate parziali di alcuni porti o piccole baie si sono avute in altri inverni freddi del '700 e '800, come pure nei pochi inverni davvero gelidi del '900.
| MALCESINE | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| Temp. max. media (°C) | 9.4 | 10.8 | 13.4 | 16.7 | 21.3 | 24.8 | 28.0 | 27.5 | 24.0 | 19.4 | 13.5 | 10.0 | 10.1 | 17.1 | 26.8 | 19 | 18.2 |
| Temp. min. media (°C) | 3.9 | 4.6 | 6.6 | 9.3 | 13.3 | 16.4 | 19.4 | 19.4 | 16.8 | 12.2 | 8.0 | 4.1 | 4.2 | 9.7 | 18.4 | 12.3 | 11.2 |
| Piogge (mm) | 43 | 44 | 45 | 48 | 62 | 84 | 56 | 82 | 39 | 34 | 86 | 30 | 117 | 155 | 222 | 159 | 653 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 4 | 5 | 5 | 7 | 8 | 9 | 6 | 7 | 6 | 3 | 6 | 3 | 12 | 20 | 22 | 15 | 69 |
| RIVA DEL GARDA | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| Temp. max. media (°C) | 5.4 | 7.3 | 12.7 | 16.8 | 21.3 | 24.9 | 27.7 | 27.1 | 22.9 | 17.0 | 10.6 | 6.3 | 6.3 | 16.9 | 26.6 | 16.8 | 16.7 |
| Temp. min. media (°C) | -1.9 | -1.1 | 2.9 | 6.5 | 11.1 | 14.0 | 17.0 | 16.1 | 12.9 | 8.8 | 2.8 | -1.0 | -1.3 | 6.8 | 15.7 | 8.2 | 7.3 |
| Piogge (mm) | 55 | 46 | 74 | 90 | 105 | 100 | 91 | 98 | 86 | 129 | 105 | 71 | 172 | 269 | 289 | 320 | 1050 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 6 | 6 | 8 | 12 | 14 | 13 | 10 | 11 | 9 | 13 | 9 | 7 | 19 | 34 | 34 | 31 | 118 |

Ma forse la cosa che rende ancora più famoso il Lago di Garda, sono i suoi venti che rappresentano per la zona una splendida risorsa riconosciuta e rinomata anche all'estero.
VENTI
I principali venti del lago di Garda sono:
- Peler: è un vento costante caratteristico del Lago di Garda, proveniente da Nord e che interessa quasi tutto il lago, soprattutto l'alto ed il medio Garda. Soffia dalle prime ore della notte (2-3) fino a circa mezzogiorno (11-12) e si rafforza dopo il sorgere del sole a causa dell'aumento della temperatura. Nella parte orientale del medio Garda è un po' più forte ed in estate può raggiungere velocità fino a 15 m/s con conseguente formazione del moto ondoso. Viene sfruttato per la pratica del windsurf da numerosi appassionati che escono all'alba nei pressi di Limone o di Malcesine.
- Ora: dal latino aura cioè "alito", è una brezza di valle proveniente dalla pianura Padana che spira da Sud poco dopo la caduta del Peler (12-13) sino al pomeriggio inoltrato. Interessa in maniera significativa il medio e soprattutto l'alto garda dove acquista velocità per effetto Venturi, dovuto alla particolare conformazione a "forma di imbuto" del lago e delle montagne circostanti; il basso Garda risulta solitamente poco interessato, soprattutto nei mesi estivi. È meno intenso del Peler e dell'Ander, abitualmente raggiunge una velocità tra i 5-6 m/s anche se nei mesi estivi, nel quale è più intenso, può arrivare a velocità di 10-12 m/s originando un rilevante moto ondoso soprattutto nell'alto Garda. Viene sfruttato nelle ore pomeridiane da catamarani, windsurf e barche a vela che navigano nelle acque all'altezza di Torbole.
- Ponal: è un vento tipicamente estivo e di forte intensità. Soffia dalla valle di Ledro nelle ore mattutine e nelle ore serali seguendo il solco del torrente Ponale da cui ne deriva il nome.
- Bali, Balìn, Balinot o anche Spisoca: è un vento proveniente da Nord tipicamente invernale, originato da un forte abbassamento della temperatura spesso dovuto ad intense precipitazioni a carattere nevoso. Può raggiungere velocità fino a 20 m/s e dare luogo ad un forte moto ondoso.
- Ander: è un vento costante proveniente da Sud-Ovest che spira nel primo pomeriggio e che si protrae solo per poche ore interessando soprattutto il Basso Garda. A volte può però raggiungere l'alto Garda e soffiare anche di notte. Può raggiungere velocità fino a 10 m/s dando luogo ad onde irregolari soprattutto da metà lago in su.
- Vinesa: è un vento costante proveniente da Est Sud-Est e che soffia dalla sponda veronese verso quella bresciana. È dovuto a perturbazioni in corso nell'alto Adriatico o all'insorgenza della Bora; in tal caso se il cielo a Est Sud-Est di Peschiera diventa di colore scuro, si preannuncia l'arrivo di questo vento portatore di mal tempo. Può essere molto pericoloso per la sua forza e per il moto ondoso che origina.
- Boaren o Boarno: è una brezza di terra proveniente da Vobarno (da cui il nome) in Val Sabbia e che spira al mattino o alla sera da Ovest Nord-Ovest uscendo dal Golfo di Salò e allontanando il Peler dal Golfo di Toscolano-Maderno. È di varia intensità con una velocità massima che può arrivare 5-6 m/s anche se solitamente è debole e pertanto non riesce a lambire la sponda veronese ne causare moto ondoso. È un vento che solitamente porta bel tempo.
- Visentina: è un vento originato dal maltempo che scende da San Vigilio interessando il basso Garda.
- Fasanella: è un vento costante, solitamente di scarsa intensità, che si forma nel primo pomeriggio ad ovest di Fasano (fraz. Gardone Riviera) e soffia verso est fino al tramonto, raggiungendo anche il basso Garda. Può anche incanalarsi verso l'alto Garda ed acquistare forza per effetto Venturi, originando moto ondoso a partire da Tignale. È tipico del periodo estivo, porta bel tempo e rende il lago di color verde azzurro.
CURIOSITA' :
Si trova in provincia di Verona il fiume più corto del mondo : il fiume Aril (chiamato anche Ri) è uno dei 25 immissari del Lago di Garda e scorre tra la frazione di Cassone e Malcesine. Ha una lunghezza soli 175 metri e nel suo breve percorso è attraversato da tre ponti ed ha una cascata !!!
UN PO' DI STORIA... (fonte : WIKIPEDIA)
Il lago di Garda divenne territorio romano nel 197 a.C. (precedentemente era stato sotto il controllo dei Veneti e dei Galli Cenomani), e nell'89 a.C. vennero concessi i diritti già delle città latine, per volontà del console romano Gneo Pompeo Strabone. In età imperiale probabilmente Lonato, Sirmione, Lazise, Torri del Benaco e Malcesine erano difese da mura.
Nel 243 nel Garda si verifica il primo terremoto ricordato da fonti storiche, una leggenda narra che fu un vero e proprio cataclisma e le conseguenze furono talmente disastrose che la città di Benacus scomparve tra le acque del lago (questa città si trovava dove ora sorge Toscolano). Anche l'Isola del Garda ebbe origine in quel periodo, quando a seguito del cataclisma si staccò dalla vicina costa di S. Felice. Pochi anni più tardi, nel 268, nelle vicinanze del Garda si combatté la battaglia del lago Benaco tra l'esercito dell'Impero romano, comandato dal futuro imperatore Claudio il Gotico, e la federazione germanica degli Alemanni. La schiacciante vittoria ottenuta dai Romani segnò l'inizio della ripresa dell'impero dopo la Crisi del terzo secolo, ma non fu sufficiente a frenare le incursione germaniche in Italia.
Nel 568-569 i Longobardi occuparono l'Italia settentrionale, e quindi anche l'area del lago, anche se loro testimonianze sono presenti più che altro a Sirmione e Garda, forse perché città strategicamente importanti e già dotate di fortificazioni. Il lago rimase al confine tra tre potenti ducati longobardi, quelli di Verona, di Trento e di Brescia, e fu al centro di un'importante rete di comunicazioni, sia commerciali sia militari. Nel 963 l'imperatore Ottone I conquistò Garda, dove si erano rifugiati i figli del re d'Italia Berengario II, mentre all'inizio dell'XI secolo dopo un suo successore sul trono imperiale, Enrico II, creò la contea di Garda.
Nel XIII secolo la sanguinarie lotte tra fazioni guelfe e ghibelline si fecero ancora più aspre, e alcune testimonianze indicano che le città del basso lago e della sponda occidentale si schierarono in favore della parte ghibellina, anche per difendere la propria indipendenza da Brescia, che era invece uno dei capisaldi dei Guelfi. Nel 1207 i Montecchi (famiglia ghibellina di Verona) vennero battuti a Verona dai Sambonifacio, e così anche la Gardesana (la sponda orientale) venne coinvolta direttamente nella guerra civile combattuta dalle fazioni veronesi (che tra l'altro avrebbero portato in seguito all'ascesa della Signoria degli Scaligeri). I capifamiglia dei Montecchi furono cacciati dalla città dai Sambonifacio, e furono costretti a rifugiarsi nel castello di Garda, e poi in quello di Peschiera del Garda, dove furono messi sotto assedio: furono catturati solo due anni dopo, e furono consegnati all'imperatore Ottone IV. Da allora la forza dei Montecchi venne meno (anche se rimasero a Verona, fino all'espulsione attuata da Cangrande I della Scala per avere tentato di prendere il potere insieme a Federico della Scala).
Secondo la tradizione intorno agli anni Venti del Duecento san Francesco d'Assisi fondò un monastero sull'isola di Garda. Nel 1276 Mastino I della Scala e Alberto I della Scala organizzarono una spedizione contro Sirmione, dove era presente una corposa comunità di eretici Catari e Patareni, per poter togliere Verona dalla scomunica papale. In questo periodo si affermò la Signoria scaligera, che avrebbe lasciato molte testimonianze nei centri abitati del lago (soprattutto, ma non solo, nella sponda orientale).
Nel 1387 il Garda orientale viene occupato dai Visconti, ma nel 1405 passa nelle mani della Repubblica Veneta, con la dedizione di Verona a Venezia, mentre la sponda occidentale è afflitta da una nuova lotta tra ghibellini e guelfi. Vent'anni dopo, nel 1426, i Visconti perdono Brescia (e quindi anche la sponda occidentale del lago) che passa nelle mani di Venezia, anche in questo caso tramite dedizione: i 34 comuni benacensi ottengono dalla Serenissima ampie autonomie, ed a Salò si stabilisce il provveditore della Riviera. La guerra tornò a insanguinare le acque gardensi nel 1438, per via della guerra tra Venezia e Milano: un evento eccezionale fu il passaggio di una flotta, composta da sei galere e venticinque navi, sulle pendici del monte Baldo, trainate da 2.000 buoi. Questa flotta navigò sull'Adige e giunse fin quasi a Rovereto, da dove venne trasportata sino al lago di Garda via terra (il viaggio durò 15 giorni). La flotta venne utilizzata nel lago per contrastare quella milanese, ed ebbe il suo maggior successo in un'importante battaglia presso Riva del Garda, che costrinse la città a capitolare.
Nel 1508 si costituisce la lega di Cambrai (la quale ha delle mire anche sulla regione gardesana) contro la Repubblica Veneta: Venezia rafforza i castelli di domini di Terraferma, tra i quali quelli di Salò e Padenghe, ed invia galee sul lago, oltre a farne costruire di nuove direttamente sul Garda, presso l'arsenale di Lazise. I veneti perdono parte dei loro domini, che vengono però recuperati nel 1512, quando a Salò può tornare il provveditore. Nel 1516 scende in Italia l'imperatore Massimiliano, e la Riviera torna nuovamente in mano tedesca. Presto però i territori tornano ancora in mano veneta.
Per lungo tempo il territorio non venne colpito direttamente da guerre: solo nel 1701 venne coinvolto nella guerra di successione spagnola, quando spagnoli e francesi si posizionarono nelle valli bresciane e sul monte Baldo, in modo di fermare la discesa delle truppe imperiali. Tra anni più tardi alcune zone vengono occupate dalle truppe imperiali, ma a nulla valse l'invio di ambasciatori da parte della Serenissima, che si era mantenuta neutrale. Anzi, durante la permanenza di truppe francesi e tedesche vi furono numerosi scontri, e i centri abitati sono più volte bombardati da navi. Solo a giugno la guerra si sposta dal lago in altri territori.
Nel 1786 Johann Wolfgang von Goethe si ferma a Torbole e Malcesine, mentre dieci anni dopo il lago viene coinvolto nelle guerre napoleoniche: a fine maggio i francesi avanzano fino al lago ed il 30 sconfiggono gli austriaci a Borghetto sul Mincio e conquistano Peschiera. A fine luglio vengono invece sconfitti i francesi, che devono ritirarsi oltre Salò, che viene occupata dagli austriaci. Si svolgono quindi numerosi nuovi scontri tra gli avversari sul campo di battaglia del lago di Garda. L'anno seguente i francesi occupano pure Mantova, mentre le valli bresciane e la Riviera insorgono, anche se la Repubblica Veneta mantiene il suo status di neutralità, e non invia aiuti in soccorso. I veronesi organizzano indipendentemente delle spedizioni contro i centri occupati dai francesi, ma vengono sconfitti e devono ritirarsi a Verona, dove il 17 aprile ha inizio le insurrezioni antifrancesi denominate Pasque Veronesi. Il 17 ottobre viene però firmato il trattato di Campoformio: ai francesi vanno le sponde sud-occidentali, mentre agli austriaci quelle nor-orientali. Nel 1799 la guerra continua lungo il lago, anche con incursioni dall'acqua, e l'anno successivo la Riviera torna in mano francese.
Nel 1815, con la Restaurazione, nasce il Regno Lombardo-Veneto, e tutta la regione gardense torna in mano austriaca.
La prima guerra d'indipendenza si fa sentire anche sul lago di Garda: a Salò vengono fatti prigionieri alcuni soldati austriaci, ed il giorno seguente le insegne austriache vengono abbattute. L'esercito austriaco è costretto a ritirarsi sulla linea del Mincio per l'avanzata delle truppe piemontesi, ma, dopo la sconfitta piemontese di Custoza, viene firmato un armistizio, e torna la situazione ante guerra. Nel 1859 inizia la seconda guerra d'indipendenza, ed il 18 giugno i cacciatori delle Alpi riescono ad entrare a Salò, ma Garibaldi deve spostare le truppe nelle valli bresciane. Poco dopo viene combattuta la battaglia di Solferino, vinta dai franco-sabaudi, ma con l'Armistizio di Villafranca finisce la guerra, ed il Garda torna ad essere confine, in questo caso tra italiani ed austriaci. Nel 1866 inizia la terza guerra d'indipendenza, e Garibaldi torna a Salò, e anche questa è obbligato a spostarsi, in questo caso in trentino. Nonostante l'umiliante sconfitta italiana per mare e per terra il Veneto viene consegnato al regno d'Italia.
Durante la prima guerra mondiale si combatte sull'alto Garda, lungo le linea del nord Baldo, ed il 23 luglio avviene il primo bombardamento aereo (colpita Riva del Garda), il secondo il 10 agosto (colpita Malcesine), il terzo il 25 ottobre (Riva). L'anno seguente vengono installate artiglierie e teleferiche, ed il 20 febbraio Riva viene colpita nuovamente. Nuovi bombardamenti colpiscono Desenzano, Nago e Torbole. Nel 1918 viene bombardata nuovamente Riva, mentre continuano le battaglie sul Baldo. Vengono successivamente bombardate Limone e Riva, ma con la fine della guerra anche la sponda trentina passa in mano italiana.
Fino al 1943 la seconda guerra mondiale non si fa sentire particolarmente, ma dal 15 settembre il Comando tedesco si insedia a Limone, mentre il 10 ottobre Benito Mussolini si stabilisce a Gargnano, e nasce la cosiddetta Repubblica di Salò (o più propriamente Repubblica Sociale Italiana). Il primo bombardamento pesante colpisce il viadotto ferroviario di Desenzano del Garda, mentre vengono mitragliata da aerei l'ufficio postale di Torri del Benaco e le postazioni contraeree di Malcesine. Successivamente vengono compiuti bombardamenti su centri abitati della sponda veronese, e nel 1945 si possono "ammirare" nel cielo i combattimenti tra caccia anglo-americani e italo-tedeschi.[
17:49
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: lago di garda, garda lake | OKNOtizie |
Facebook
AMSTERDAM, Olanda
Capitale dell'Olanda e della tolleranza (le coppie omosessuali possono sposarsi, la prostituzione è regolamentata e le droghe leggere sono legalizzate), è una delle città simbolo dell'Europa insieme a Roma, Londra, Parigi, Madrid...
A'dam (il termine abbreviato usato dagli olandesi) è a mio parere una città "relativamente piccola" che può essere visitata anche in un solo week-end. È giovane, cool e all'insegna della trasgressione. Cosmopolita, vanta inoltre un gran numero di musei, gallerie e manifestazioni, con traffico dominato da biciclette (600 mila su oltre 400 km di piste ciclabili!!!) e aria davvero respirabile.
Oltre ad una bella passeggiata tra le vie del centro (tra l'altro ricorda molto Venezia per il suo intreccio di canali), merita sicuramente una visita :
Stedelijk Museum
Uno dei musei d'arte moderna più quotati al mondo: Kandinskij, Matisse, Braque, Picasso, Mondrian, Chagall...
Anne Frank Huis
Non è altro che la casa dove visse Anna Frank, l'autrice del famoso diario.
Heineken Brouwerij
L'ex fabbrica della Heineken, trasformata in un museo della birra con tanto di tour guidato e immancabile assaggio di un boccale.
Red Light Zone / Quartiere a luci rosse
Situato tra Zeedijk (nord), Kloveniersburgwal (est), Damstraat (sud) e Warmoesstraat (ovest) non è altro che un intrecciarsi di vicoli caratterizzati da "vetrine" e luci rossastre, dove le prostitute si "mostrano" (con aria piuttosto annoiata). Attenzione a spacciatori e borseggiatori!!!
The Bulldog
Catena di coffee-shop è molto conosciuta dai turisti e rinomata per l'atmosfera carica di "fumo" Da vedere!!! 
Van Gogh Museum
Con un'esposizione di 200 dipinti e 500 disegni (più alcune opere di Gauguin, Pissarro, Monet) rappresenta tappa fondamentale x chi decide di visitare A'dam. Al suo interno si può seguire l'evoluzione e la storia dell'artista attraverso innumerevoli dipinti e opere.
Città vivibile e penalizzante se avete intenzione di visitarla con l'auto! Usate i mezzi e muovetevi a piedi... troppi vincoli di traffico e biciclette, i mezzi pubblici davvero affidabili e con buon servizio.
Come per tutte le capitali, i prezzi degli hotel in pieno centro sono impegnativi; Consiglio il Tulip Inn City West, facilmente raggiungibile con tram e 5 minuti a piedi. L'hotel è situato in una posizione tranquilla, lontano da rumori e con un ottio rapporto qualità-prezzo. Inoltre, per gli amanti del jogging e passeggiate, poco distante si può raggiungere un percorso semi asfaltato che porta vicino ad un vecchio e tipico mulino a vento.
La cucina non è male, anche se per motivi economici e di tempo siamo stati costretti a pranzare una paio di volte al classico fast food (Burger King) e cenare in uno splendido locale tipico in pieno centro storico. I pub più rinomati nella zona sono il Bulldog e l'Hard Rock Cafè dove oltre ai vari gadget potete fumare (anche gratuitamente con fumo passivo) qualche "canna".
Amsterdam è davvero accogliente, divertente ed energica, ma come capitale multirazziale, attenzione alle vie poco illuminate e frequentate e al portafoglio.... Davvero abili borseggiatori!
17:48
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: amsterdam, holland, a'dam | OKNOtizie |
Facebook
AMBURGO - Germany
Forse una delle più belle città tedesche, o quanto meno la più vivibile, HAMBURG è raggiungibile con voli di linea (lufthansa, Air Dolomiti...) o low cost con scalo a Lubecca.
17:47
Scritto da: andboard
in Trip | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: hamburg, amburgo | OKNOtizie |
Facebook